Niente interventi, please

Imperversa l’eterogenesi dei fini. Più i governi propinano interventi bancari per infondere fiducia, più i mercati e la gente si preoccupano, deducendone che la situazione è davvero grave. In America il piano Paulson ha depresso le borse. In Europa la sequela di pubblicizzazioni creditizie ha accentuato il panico.
10 OTT 08
Ultimo aggiornamento: 23:25 | 20 AGO 20
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Imperversa l’eterogenesi dei fini. Più i governi propinano interventi bancari per infondere fiducia, più i mercati e la gente si preoccupano, deducendone che la situazione è davvero grave. In America il piano Paulson ha depresso le borse. In Europa la sequela di pubblicizzazioni creditizie ha accentuato il panico. Ma non si sa quali siano le banche da “aiutare” o “ salvare”, con quali criteri sceglierle, e se ci sia solo bisogno d’aumentare il rapporto fra il loro capitale e le loro esposizioni. Inoltre non si sa quali e quanti titoli tossici esse possiedano. Il governo italiano aveva assicurato che il nostro sistema bancario non corre rischi di stabilità. E ciò aveva generato tranquillità perché la pubblica opinione ci aveva creduto. L’aumento di capitale di Unicredit, realizzato interamente con il ricorso a risorse private, e con misure ortodosse, sarebbe stato maggiormente apprezzato dai mercati se non ci fossero stati annunci del varo di fondi europei o nazionali di emergenza per soccorrere le banche.
Ora c’è un fondo di circa 20 miliardi del Tesoro a disposizione in parte per eventuali ingressi dello stato nel capitale degli istituti, con azioni senza diritto di voto, e in parte per le garanzie ai depositi e ai conti correnti bancari. Ma non si capisce quale sia la quota delle garanzie sui depositi che vengono fornite, e che solo in rari casi sarebbero utilizzate visto che c’è il fondo interbancario, e quale la quota delle erogazioni a favore delle banche. Persino la garanzia sui depositi e conti correnti annunciata potrebbe ingenerare incertezza perché non è chiaro se si estende ai conti impiegati in operazioni pronti contro termine, ma si è percepito che c’è un rischio cui prima non si pensava.
Per favore, governanti di tutto il mondo, non fate nuovi interventi. Almeno per un giorno.